Il concetto di analisi investigativa ricomprende quelle attività tese alla individuazione dei dati salienti raccolti nel corso delle indagini e valutati sotto l’aspetto della loro potenziale valenza dibattimentale, facendo ricorso a dei parametri di riferimento tra cui:
- Resistenza dell’elemento nel tempo (durata)- che valuta la capacità dell’elemento acquisito alle indagini di resistere nel tempo in considerazione di tempi variabili del procedimento. Si pensi ad esempio a quanto possa variare una dichiarazione testimoniale;
- Riscontrabilità oggettiva – valuta quanto la valenza probatoria intrinseca dell’elemento ed il grado di precisione dell’accertamento eseguito;
- Interpretabilità – evidenzia il livello di certezza che l’elemento assume rispetto ad una sua interpretabilità che ne diminuisce la valenza;
- Favorevole/contrario – fa risaltare la differenza tra gli elementi complessivamente raccolti, distinguendoli tra favorevoli ad una tesi e contrari alla stessa;
- Sostegno giurisprudenziale – tiene conto degli orientamenti giurisprudenziali predominanti sulla validità dei singoli dati acquisiti.
DIFFERENZE:
l’analisi investigativa differisce dall’analisi criminale, in quanto quest’ultima si occupa della raccolta e classificazione delle informazioni di rilevanza ai fini dello svolgimento di una indagine e, dall’analisi strategica, che studia i fenomeni criminali al fine di predisporre delle strategie di contrasto e dall’analisi operativa che si concentra sugli aspetti pratici della singola indagine.
L’analisi investigativa esplica la sua funzione in una fase in cui le indagini sono maggiormente mature, per cui la sua naturale vocazione è il sostegno preparatorio alla fase dibattimentale. In tal senso è di fondamentale aiuto, per la sua capacità di analisi/sintesi degli elementi salienti, sia per la pubblica accusa che per la difesa consentendo di valutare il potenziale probatorio esistente. Tuttavia risulta anche di particolare interesse per le stesse indagini in corso o per quelle integrative, poiché identifica eventuali lacune investigative che richiedono maggior sostegno.
CAPACITA’:
l’analisi investigativa risulta utile quanto più è completo il quadro degli elementi che vengono osservati, consentendo così di fornire un prezioso supporto:
- nella riorganizzazione e classificazione degli elementi raccolti;
- nella valutazione dei punti di forza e di debolezza del castello accusatorio;
- nella possibilità di individuare spunti di approfondimento investigativo ulteriori.
Sicuramente non è proiettata verso un’anticipazione del giudizio o una previsione degli esiti dibattimentali che richiedono ulteriori parametri di valutazione tuttavia non è escluso che possa essere motivo di studio e spunto anche per una valutazione sulle sostenibilità processuale di una tesi investigativa.
